
Un viaggio fotografico dedicato alla moda circolare e al riciclo tessile, insieme a Carlo Perazzolo, fotografo professionista e fondatore di StoryWorks – Photo Experience. Entreremo negli stabilimenti della filiera tessile di Prato per osservare in prima persona come gli scarti tessili vengono selezionati, lavorati e trasformati in nuova materia prima.
Un'esperienza di reportage e fotografia documentaria incentrata su una delle questioni più urgenti del nostro tempo: la sostenibilità nella moda. Grazie all'accesso a luoghi solitamente chiusi al pubblico, fotograferemo persone, macchinari, materiali e processi produttivi, seguendo le diverse fasi di un percorso che restituisce valore a ciò che altrimenti diventerebbe rifiuto.
La fotografia di reportage è nata con lo scopo di osservare, documentare e raccontare i grandi cambiamenti sociali del proprio tempo. Con questa esperienza, ORMA e StoryWorks riportano in vita questa vocazione, mettendo ancora una volta la fotografia al servizio della conoscenza: entrare in un ambiente produttivo, comprenderne i processi e trasformare ciò che osserviamo in un racconto visivo.
COSA FAREMO
Costruire un reportage e una narrazione fotografica
Lavoreremo sulla scelta dei soggetti, sulla varietà delle inquadrature, sulla sequenza e sull'editing, sviluppando una coerente narrazione fotografica basata sulla prospettiva e sulla sensibilità di ogni partecipante.
Consapevolezza
Entrare nella filiera tessile di Prato ci permetterà di scoprire in prima persona il viaggio che trasforma un materiale di scarto in nuove fibre e filati. Osserveremo le persone al lavoro, le loro competenze e le diverse fasi necessarie per rendere possibile il recupero dei materiali. Lavoreremo sulla capacità di guardare oltre ciò che è immediatamente visibile e trasformare ciò che scopriamo in una narrazione consapevole.
Estetica, narrazione e responsabilità del fotografo
Fotografare un ambiente produttivo significa anche scegliere come rappresentarlo. Rifletteremo quindi sul rapporto tra estetica e responsabilità nella fotografia di reportage, imparando a creare immagini coinvolgenti senza perdere il loro scopo documentario e narrativo.
OBIETTIVO DEL VIAGGIO
L'obiettivo è imparare a costruire una narrazione fotografica completa e consapevole, capace di documentare un ambiente produttivo raccontando al contempo la storia di una possibile alternativa al modello della moda tradizionale.
Durante la giornata, Carlo Perazzolo accompagnerà i partecipanti nello sviluppo del proprio progetto, aiutandoli a osservare, selezionare e fotografare i momenti più significativi per trasformarli in un racconto visivo coerente.
Per affrontare il percorso con gli strumenti giusti, ogni partecipante dovrà essere munito di attrezzatura fotografica digitale, indipendentemente dalla qualità o dal livello tecnico, purché sia sufficiente a garantire la possibilità di esprimersi secondo la propria sensibilità.
Inoltre, per svolgere insieme la sessione di editing finale, sarà necessario portare un computer portatile con installato un software di base (Adobe Lightroom/Photoshop), che permetterà di scaricare le foto e di essere guidati nel processo di selezione essenziale.
Questa esperienza fa per te se ti interessano:
- Fotografia di reportage
- Moda sostenibile
- Filiere responsabili
- Sostenibilità ambientale
Se non viene raggiunto il numero minimo di partecipanti, il viaggio sarà cancellato e riceverai un rimborso completo.
Se invece lo stato del viaggio è indicato come "Confermato" o "Ultimi posti", non preoccuparti - significa che il numero minimo di partecipanti è già stato raggiunto.
GIORNO 1
Prima tappa - Il Cenciaiolo
Il punto di ritrovo è fissato per le 10:00 presso Cenciaiolo Gori, dandoci tutto il tempo necessario per visitare la struttura e fotografare con calma le diverse fasi della filiera del riciclo tessile.
Il cenciaiolo è una figura storica della tradizione tessile pratese e ancora oggi rappresenta un elemento chiave nel processo di recupero dei materiali. È qui che vengono portati i tessuti destinati al riciclo, per poi essere selezionati e suddivisi per tipologia e coloreprima di passare alle fasi successive della lavorazione.
Ma come si identifica un tessuto? Il cenciaiolo sviluppa una conoscenza dei materiali che si affida innanzitutto ai sensi: riconosce le fibre al tatto, ne esamina la composizione e può ricorrere a piccoli tagli o persino alla fiamma di un accendino per determinarne le caratteristiche.
Una volta classificati, i materiali vengono inseriti in macchinari che sfilacciano le fibre tessili, preparandole per essere trasformate in nuova materia prima.
Seconda tappa - La filatura
Dopo pranzo, entreremo nella filatura, dove potremo osservare da vicino una delle fasi fondamentali del riciclo tessile e della produzione di filato rigenerato.
Qui, le balle di cotone e altri materiali recuperati vengono trasformati in nuovo filato attraverso la cardatura, un processo tessile tradizionale che oggi viene eseguito utilizzando macchinari automatizzati ad alta precisione.
Durante il processo, le fibre vengono allineate e preparate per creare il nuovo filato, che viene poi avvolto su rocche e trasferito ai maglifici. Lì, il filato riciclato diventa la materia prima per la produzione di nuovi tessuti e capi d'abbigliamento.
Questa è anche una fase particolarmente interessante dal punto di vista fotografico: potremo catturare il rapporto tra materiali, tecnologia, gesti umani e macchinari, documentando la trasformazione degli scarti tessili in una nuova risorsa.
Terza tappa - Revisione di gruppo e selezione delle foto per il reportage
Nel tardo pomeriggio, ci riuniremo per una sessione di revisione collettiva. Ogni partecipante selezionerà le proprie immaginie, con il supporto di Carlo e del gruppo, lavorerà alla costruzione di una sequenza dotata di una logica interna, di un punto di vista riconoscibile e di una chiara direzione narrativa.
Questo è il momento più formativo del percorso: impareremo che la fotografia più bella non è sempre quella più necessaria e che la forza di un reportage risiede spesso nella coerenza dell'insieme, piuttosto che nella perfezione del singolo scatto.
GIORNO 2
Prima tappa - Il maglificio
In un ambiente ricco di macchinari, coni di filato e capi in lavorazione, potremo seguire alcune delle fasi che portano le materie prime riciclate fino al capo finito, osservando il lavoro delle persone e le tecniche che rendono possibile la produzione della maglieria.
Tra i processi più affascinanti che incontreremo c'è il rimaglio, una tecnica artigianale tradizionale utilizzata per assemblare le diverse parti di un capo, come il corpo, le maniche e i polsini, unendole punto per punto. A differenza dei processi industriali, i pezzi vengono collegati utilizzando lo stesso filato, ottenendo una cucitura precisa, pulita e quasi invisibile.
Il rimaglio richiede manualità, precisione ed esperienza e non può essere sostituito dai macchinari. La rimagliatrice, l'artigiana esperta che esegue questo lavoro, rappresenta quindi una delle competenze artigianali più preziose della tradizione tessile di Prato: una forma di sapere a rischio di scomparsa, che avremo l'opportunità di osservare e fotografare da vicino.
Seconda tappa - Rifò
La nostra visita finale ci porterà nel cuore creativo di Rifò, dove prendono forma le idee per i nuovi capi e vengono definiti materiali, tessuti e soluzioni produttive. Nel reparto di ricerca e sviluppo, daremo uno sguardo da vicino al lavoro che precede l'inizio della produzione: dal design dei capi alla selezione dei tessuti e delle fibre riciclate più adatti.
Rifò ha ottenuto la certificazione B Corp nel 2020, che riconosce l'impegno dell'azienda verso un modello di business incentrato sulla sostenibilità e sulla responsabilità ambientale e sociale.
Avremo l'opportunità di fotografare tecnici, designer e personale all'opera, completando il nostro reportage sulla filiera della moda circolare: dal recupero delle materie prime al design di un nuovo capo. Un modo per raccontare le persone e le competenze che rendono possibile questo processo, ripercorrendo il viaggio di Rifò sin dai suoi inizi nel 2017.
Terza tappa - Editing e creazione del reportage
L'esperienza fotografica non si concluderà con l'ultimo scatto. Prima di salutarci, ci riuniremo per lavorare su selezione delle immagini, editing e creazione del reportage fotografico finale, sempre guidati da Carlo.
Attraverso il lavoro con il fotografo, impareremo a identificare gli scatti più significativi, a costruire una sequenza coerente e a dare una direzione narrativa al materiale catturato durante la giornata, trasformando l'esperienza nel nostro personale racconto fotografico sulla moda circolare e sul riciclo tessile.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Questo è un viaggio fotografico aperto a tutti gli appassionati di fotografia che possiedono una fotocamera digitale (reflex o mirrorless) e hanno una conoscenza di base del suo utilizzo.
Ai partecipanti è richiesto di portare un computer portatile per scaricare le immagini scattate durante la giornata, poiché verranno esaminate e discusse con il fotografo e l'istruttore/guida durante le sessioni di editing, che includeranno la selezione delle foto e la post-produzione digitale.

Fotografo professionista dal 2001, Carlo Perazzolo ha imparato il reportage nella sua forma più diretta, la cronaca locale e nazionale, pubblicando sui maggiori quotidiani e magazine italiani, grazie anche alla collaborazione con le più note agenzie fotografiche e di informazione, tra cui ANSA, LaPresse e Fotogramma.
Parallelamente ha coltivato la fotografia di studio e pubblicitaria, aprendo nel 2006 il proprio studio, dove ha sviluppato una visione personale applicata alla comunicazione corporate.
Negli anni l'approccio reportistico è diventato la cifra trasversale del suo lavoro, anche nei settori industriali e commerciali: l'attenzione alla scena, l'ascolto del contesto, la fiducia nella coincidenza come occasione di racconto. Da questa stessa sensibilità nasce StoryWorks, il progetto con cui oggi accompagna fotografi appassionati in esperienze di reportage costruite su soggetti autentici e storie poco raccontate, dove la fotografia torna a essere uno strumento di conoscenza e di presenza.
Pronto a partire? Solo i soliti dubbi?
Come capisco se un viaggio è confermato?

Usiamo una semplice classificazione per informarti sulla situazione dei posti disponibili per ogni viaggio.
Status "Da confermare": il viaggio non ha ancora ricevuto prenotazioni ma è attivo.
Status "Gruppo in formazione": il viaggio ha ricevuto prenotazioni, i posti stanno esaurendo. Il viaggio è attivo.
Status "Confermato": il viaggio è confermato e ci sono ancora pochi posti disponibili.
Status "Sold Out": i biglietti per quella data di quel viaggio sono terminati.
Status "Chiuso": il viaggio non è più attivo.
Qual è l’età media dei partecipanti? Ci sono limiti di età?

I partecipanti hanno un'età compresa tra i 22 e i 45 anni, con una media di 30-35 anni. Non ci sono limiti di età: accettiamo sia minorenni (con liberatoria dei tutori legali) sia persone over 45. Tuttavia, è importante considerare il tipo di esperienza scelta, poiché alcune attività potrebbero richiedere una buona forma fisica.
Qual è l’ora esatta di arrivo e partenza per i viaggi?

Di norma, i nostri viaggi prevedono l'arrivo intorno all'ora di pranzo o nel primo pomeriggio, e la partenza nello stesso range orario. Tuttavia, gli orari possono variare a seconda della destinazione. Manteniamo sempre una certa flessibilità per permettere a tutti di organizzarsi al meglio. Se si arriva in ritardo o si deve partire prima, basta comunicarcelo in anticipo.
L'alimentazione vegana/vegetariana è compatibile con il viaggio? E la celiachia?

Assolutamente sì! Molti dei nostri coordinatori e partecipanti sono vegetariani o vegani, quindi scegliamo sempre ristoranti e locali con opzioni adeguate. Anche la celiachia è compatibile con i nostri viaggi, purché segnalata in anticipo, così da permetterci di organizzare al meglio i pasti. Lo stesso vale per eventuali allergie o intolleranze.
Entro quando viene confermato viaggio?

Per i viaggi lunghi ed extraeuropei, la conferma avviene al massimo entro un mese e mezzo dalla partenza. Se entro quel periodo il viaggio non è confermato, verrà cancellato. Per i viaggi più brevi, il termine è di 3-4 settimane prima della partenza. Ti avviseremo via email appena il viaggio sarà confermato, inviandoti anche il link per accedere al gruppo Telegram, dove potrai organizzare gli spostamenti con gli altri partecipanti.
Posso viaggiare con il creator? Se si quale mezzo prende e da dove parte?

Sì! Se il mezzo di trasporto, la stazione di partenza e l’orario sono già definiti, li trovi nella pagina del viaggio. Se non sono ancora disponibili, li comunicheremo sul gruppo Telegram una volta confermato il viaggio.
Perchè il sito su cui acquisto il pacchetto viaggio è Apical Booking?

ORMA Guides collabora con Apical, un tour operator autorizzato, per la gestione operativa e le prenotazioni dei pacchetti di viaggio. ORMA si occupa della piattaforma e dei contenuti. Tranquill*, è sempre il nostro team che segue il tuo viaggio!


























